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DOMOTICA PER LA CASA

Intro domotica per la casa

Le soluzioni per realizzare una domotica per la casa,oramai sono molteplici,ma iniziamo a capire cosa è un casa domotica. Il termine “Domotica” significa realizzare più sistemi diversi tra loro che possano comunicare insieme. Facendo l’esempio di un impianto elettrico in una civile abitazione,possiamo identificare i vari sistemi :

  • Impianto luci
  • impianto tapparelle
  • termoregolazione
  • allarme anti intrusione
  • videosorveglianza
  • videocitofonia
  • impianto condizionamento
  • impianto diffusione sonora
  • impianto tv
  • etc.

Tutti questi sistemi,sino a un decennio fa lavoravano in modo isolato,ora vi è la possibilità di farli comunicare tra loro ,rendendo la propria casa domotica. Famose e non, case costruttrici,oramai basano la loro ricerca nel migliorare questo tipo di sistema ,ampliando la scelta per ogni tipo di soluzione. Se sino a qualche anno fa solo persone più ricche poteva avere la propria villa domotica,ora è possibile anche per i comuni mortali.

Come funziona

Basato sulla tecnologia KNX ,nata negli anni 90, è lo standard mondiale su cui si basano i principi e le funzioni della domotica. Si tratta di fare comunicare tra loro sensori e interfacce programmabili con un bus,avendo la possibilità di comandare i diversi sistemi tramite computer ,tablet o smartphone.

Avremo la possibilità di creare scenari a nostro piacimento,scaricando delle applicazioni sul nostro cellulare ,ad esempio lo scenario “Relax”:luci soffuse e stereo acceso,oppure scenario “Buonanotte”: chiusura delle tapparelle,spegnimento delle luci,attivazione dell’allarme. Questi sono solo alcuni e semplici esempi di ciò che si può fare e tutto con un semplice clic o con comando vocale.

Tipologie di Domotica per la casa

Sistemi utilizzati per rendere un impianto domotico:

  1. Sistema bus
  2. sistema in rete
  3. Sistema zigbee/z-wave
  4. Sistema in cloud
  5. bluetooth
  6. Fai da te
  7. sistemi IR
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Sistema bus

Composto da un sistema centrale dal quale partono uno più cavi a due fili. I cavi del sistema bus vengono colleganti in modalità entra/esci nei dispositivi. Nei comandi non sarà più necessario portare la corrente elettrica ma solo dei cavi bus i quali,programmati adeguatamente,comanderanno degli attuatori/relè elettronici che accenderanno,ad esempio le luci.

Tramite interfacce sarà possibile far comunicare anche gli altri dispositivi come allarme,termoregolazione etc. Potremmo avere un pannello da parete o tipo tablet dal quale creare i nostri scenari. Collegando un web master comanderemo il sistema anche quando siamo fuori casa . Scarica la guida in pdf del KNX clicca Qui

Pregi: Espandibile , con molteplici possibilità in quanto un sistema aperto; Possibilità di intervenire da remoto senza la necessità che il tecnico sia presente sul posto di lavoro,ovviamente deve essere collegato il sistema in rete.Questa tipologia di domotica funziona in loco anche senza essere collegata alla rete; Affidabile.

 

Difetti:decisamente costosa

 Sistema in rete

Anche in questo caso, comanda il tutto una unità centrale ,alla quale verrà portato un cavo di rete dal modem,utilizzando la tecnologia IoT(Internet of things). Di solito le unità centrali sono composte da più ingressi e uscite. Agli ingressi arriveranno i comandi ad esempio delle luci e nelle uscite le luci stesse.

Non sarà necessario portare i classici fili di corrente ai comandi,basterà un cavo multi coppie in quanto dovremo installare solo dei pulsanti.I pulsanti chiuderanno un contatto al momento della pressione,attiveranno un relè elettronico all’interno della centrale che accenderà le luci.

Un altro cavo di rete,dalla centrale, verrà portato nelle scatole di derivazione ,in  cui ,delle interfacce, con altri ingressi e uscite, potranno attivare altri comandi. Se dovesse mancare il segnale internet potremo far funzionare il sistema con una scheda Dati Gsm.Un esempio del tipo di domotica descritto potrete seguirlo cliccando Qui.

Pregi: possibilità di modificare i comandi e di fare interagire i sistemi tra loro semplicemente utilizzando la piattaforma di programmazione dedicata su internet. Il tecnico non avrà bisogno di essere nel luogo di lavoro per eseguire modifiche ,potrà farlo anche da casa; Alcuni costruttori creano la possibilità di espansione anche con altri sistemi; Comandi vocali con google o alexa; Spesso L’impianto allarme integrato.

 

Difetti: Abbastanza costoso ancora non per tutti; se dovesse mancare la linea dati dovrebbe inserirsi il sistema trasmissione dati ma non tutte le case costruttrici danno questa possibilità.

Leggi la Guida:Rischi e pericoli con un vecchio impianti elettrico

Sistema zigbee/z-wave

Sono sistemi che utilizzano protocolli in onde radio ,i due sistemi tra loro si differenziano per le frequenze di lavoro ma il principio è uguale. In questo caso l’unità centrale sarà un gateway che verrà connesso in rete. Il gateway comunica con i dispositivi installati nell’impianto utilizzando frequenze radio.

Ogni dispositivo funziona da ponte permettendo di espandere l’impianto senza dovere aggiungere amplificatori di segnale. In questo caso il sistema di domotica per la casa si può facilmente integrare ad un vecchio impianto elettrico,basterà fare alcune modifiche per domotizzare luci e termoregolazione.

Vi rimando ad un video di Andrea Galeazzi che descrive al meglio il sistema installando la serie Bticino living Now Smart,clicca qui

Pregi: costi contenuti-facile installazione-per nulla invasivo-l’impianto elettrico funziona anche se dovesse mancare il segnale wifi-comandi vocali con google o alexa-gestione dei carichi.

 

Difetti: Sistema chiuso a meno che non si utilizza la piattaforma di google o di alexa in cui diversi sistemi possono comunicare tra loro ma dovremmo avere tante applicazioni quanti sono i sistemi utilizzati.

Sistema in cloud

Come la maggior parte dei sistemi domotici,anche in questa tipologia viene sfruttato il collegamento in cloud. Collegandosi in rete e sfruttando l’applicazione dedicata è possibile configurare e comandare i dispositivi installati da qualsiasi parte del mondo.

La differenza rispetto agli altri sistemi domotici sta nel fatto che ogni dispositivo funziona come gatway. In pratica non esiste una unità centrale,acquistando un componente domotico e scaricando l’App dedicata,sarà possibile connettere il dispositivo e comandarlo dallo smartphone o vocalmente. Un esempio lo trovate Qui. 

Pregi:bassi costi ;facile installazione;App intuitiva;Consigliata.

 

Difetti:non lo valuto come un difetto ma e da valutare nel tempo l’affidabilità del prodotto;Da controllare le certificazioni rilasciate;

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Sistema Bluetooth

Questo sistema funziona utilizzando la tecnologia bluetooth che oramai tutti gli smartphone hanno integrato. La semplicità di questo sistema domotico abbatte decisamente i costi per poter intervenire su impianti elettrici esistenti ma con possibilità di installazione anche per nuovi impianti.

Utilizzando degli amplificatori di segnale bluetooth è possibile coprire appartamenti sino a 90/100 mq  senza avere la necessità di avere una linea internet. Nel caso in cui però si voglia avere maggiori funzioni vi è la possibilità di utilizzare un gatway integrato che ci permetterà di lavorare in rete ed espandere il nostro impianto. Utilizzando le applicazioni dedicate potremo creare scenari e interagire anche da remoto.

Un chiaro esempio lo trovato nel nuovo sistema Yesly della Finder

Pregi:basso costo;impianto domotico anche senza linea internet;facilità di collegamento;non invasivo;possibilità di collegarsi anche in rete;creazione scenari;controllo termoregolazione;comandi vocali con google o alexa ;si può utilizzare qualsiasi tipologia di serie civile.

 

Difetti:basso raggio di bluetooth;sistema chiuso,espandibile solo con piattaforma google o alexa,implica più applicazioni per più sistemi;

Sistemi fai da te

Li troviamo in vendita sulle più blasonate piattaforme di e-commerce con tanto di tutorial. Sono sistemi che utilizzano un hub centrale o bridge oppure il bluetooth da collegare alla rete poi una serie di dispositivi che comunicano tra di loro tramite onde radio.

Di solito questi dispositivi sono adattatori per prese e adattatori portalampada.inserendo questi adattatori potremmo controllare e comandare tramite applicazioni le luci ,le prese e qualche volta i consumi elettrici.Un esempio lo trovate Qui

Pregi:costi bassissimi;installazione fai da te;semplicità di utilizzo;comandi vocali associabili a google o alexa.

 

Difetti:sistemi chiusi o possibilità di espansione utilizzando google o alexa ma necessita di più applicazioni per più sistemi;non tutti sono sicuri (controllare le certificazioni);Non sempre di qualità.

Sistemi IR

Possiamo acquistarli in molti siti di elettronica e possiamo acquistarli facilmente a costi relativamente bassi. Consiglio il loro acquisto.Con questi sistemi possiamo gestire la maggior parte di telecomandi presenti a casa che comandano ad esempio il condizionato ,il televisore ,il robot aspirapolvere o lo stereo hifi.

In pratica tutto ciò che a casa vostra può essere messo in funzione con un telecomando  voi potrete comandare l’accensione o lo spegnimento vocalmente oppure accendere e regolare il condizionatore .Il sistema centrale va collegato alla rete e configurato utilizzando l’applicazione,dovremo memorizzare i telecomandi tramite l’applicazione e poi programmarlo per i comandi vocali con google o alexa. Risultato,potremmo eseguire scenari ,accensione e spegnimento di diversi elettrodomestici.

Pregi:bassi costi;chiunque può installarlo senza pericolo;possiamo richiamare scenari e comandare vocalmente gli elettrodomestici;potremo avviare il condizionatore quando siamo in ufficio e programmare timer di accensione e spegnimento;il nostro smartphone diventerà anche un multi telecomando .

Leggi la Guida:Risparmia energia elettrica per pagare meno in bolletta

Difetti:  sistema chiuso e limitato;necessari più centrali da porre nelle diverse stanze;corto raggio di azione dell’IR.

Conclusioni

La domotica è oramai possibile per tutti,si possono integrare più sistemi e chi oggi ha intenzione di rifare l’impianto elettrico non può non valutare l’idea di farla installare.Semplificherà la vita,la rende più smart,aiuterà le persone anziane e quelle con difficoltà motorie,riusciremo a risparmiare corrente elettrica tenendo sotto controllo i consumi.

Il mio consiglio è quello di evitare il classico”Fai da te” perchè la maggior parte hanno necessità di essere collegati alla corrente elettrica,per quelli in cui basta solo una programmazione controllate che siano con i marchi che garantiscano la loro sicurezza.

 

Per maggiori Informazioni puoi fare un commento qua sotto oppure cliccando sull’icona di whats app o tramite i contatti nel sito cliccando Qui

 

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